È ufficiale: l’Esports Nations Cup 2026 (ENC), la nuova competizione globale costruita attorno alle nazionali, debutterà a Riyadh dal 2 al 29 novembre 2026. L’annuncio, arrivato il 29 gennaio dalla Esports World Cup Foundation (EWCF), definisce non solo le date dell’evento ma anche il modello di premiazione.
Un nuovo capitolo per le competizioni nazionali
L’ENC nasce come complemento alla Esports World Cup, l’evento basato sui club, e aggiunge un livello “nazionale” al calendario competitivo globale. L’obiettivo è chiaro: offrire ai giocatori la possibilità di rappresentare il proprio Paese e ai fan un motivo in più per seguire le competizioni, grazie a un’identità condivisa e a rivalità storiche che diventano ancora più tangibili.
“Le nazionali portano un livello nuovo e potente negli esports, accessibile, intuitivo e radicato nell’identità e nell’orgoglio”, ha dichiarato Ralf Reichert, CEO della EWCF. “I club sono la spina dorsale culturale degli esports. La competizione basata sulle nazioni amplia il palcoscenico, crea nuove rivalità e dà ai fan un motivo per appassionarsi fin dal primo giorno.”
45 milioni di dollari per supportare l’intero ecosistema
L’ENC 2026 si basa su un impegno finanziario pari a 45 milioni di dollari, strutturato per sostenere l’ecosistema esports su più livelli: giocatori, coach, club e programmi nazionali.
Il montepremi diretto ai giocatori e agli allenatori ammonta a 20 milioni di dollari, distribuiti su 16 titoli. A questo si aggiungono 5 milioni di dollari destinati a incentivi per i club che rilasciano i propri giocatori professionisti per permettere loro di partecipare all’ENC, con premi legati direttamente ai risultati ottenuti dai giocatori in gara.
Infine, 20 milioni di dollari saranno erogati attraverso l’ENC Development Fund, già annunciato in precedenza, per sostenere i partner ufficiali delle nazionali su logistica, viaggi, operazioni, marketing e sviluppo a lungo termine delle strutture nazionali.
Un modello di premio chiaro e “player-centric”
L’ENC introduce un sistema di premiazione basato sulla posizione finale, uniforme per tutti i titoli. Ogni partecipante qualificato riceverà un premio garantito e avrà assicurato almeno tre partite nel torneo. Il principio è semplice: stesso piazzamento, stessa ricompensa, indipendentemente dal gioco.
I coach saranno ricompensati allo stesso modo dei giocatori, con premi identici per ogni posizione raggiunta. Questo approccio punta a rendere il modello più equo e trasparente, evitando discrepanze tra titoli e roster.
Ecco le ricompense garantite per giocatore in base alla posizione finale:
- 1° posto: 50.000$ per giocatore
- 2° posto: 30.000$ per giocatore
- 3° posto: 15.000$ per giocatore
- 4° posto: 10.000$ per giocatore
- Quarti di finale (Top 5–8): 7.250$ per giocatore
- Round of 16 (Top 9–16): 6.000$ per giocatore
- Round of 32 (Top 17–32): ~5.000$ per giocatore (aggiustato per formati a 24 squadre)
- Round of 64 (Top 33–64): ~3.000–4.000$ per giocatore
- Round of 128 (Top 65–128): ~2.000–3.000$ per giocatore
Inoltre, per i titoli a squadra, le ricompense saranno scalate in base al numero di giocatori del roster, garantendo sempre una coerenza nel valore dei premi.
Un format pensato per durare: rotazione delle sedi e prime conferme
L’ENC si svolgerà ogni due anni, con un modello di host-city rotante che porterà le competizioni tra nazionali in grandi città del mondo. Un’organizzazione pensata per garantire stabilità e programmazione a lungo termine per giocatori, partner e federazioni nazionali.
Al momento sono già stati annunciati Mobile Legends: Bang Bang, Trackmania e Dota 2 come titoli confermati per l’edizione 2026. Nelle prossime settimane verranno svelati ulteriori giochi che completeranno il roster dei 16 titoli totali.





