Il format dell’LCK è al centro del dibattito competitivo. A sollevare pubblicamente la questione è stato Lee “Faker” Sang-hyeok, che durante una livestream successiva alla vittoria dei DRX contro Hanwha Life Esports, all’inizio della Super Week del torneo, ha espresso forti perplessità sul sistema di qualificazione ai playoff.
«Il Baron Group sembra spacciato… sto iniziando a chiedermi se questo sistema abbia davvero senso», ha dichiarato il midlaner dei T1, evidenziando una situazione che, numeri alla mano, potrebbe portare a scenari paradossali.
Come funziona l’LCK Cup
Nell’attuale edizione dell’LCK, le dieci squadre partecipanti sono suddivise in due gruppi:
- Baron Group: Gen.G, T1, Nongshim RedForce, DN SOOPers e Hanjin BRION;
- Elder Group: Dplus KIA, KT Rolster, DRX, BNK FearX e Hanwha Life Esports.
Durante la fase a gironi, ogni team affronta esclusivamente le squadre dell’altro gruppo. Nelle prime due settimane si disputano serie Best of 3, ognuna valida un punto. La Super Week, invece, si gioca in Best of 5 ed assegna due punti per vittoria.
Al termine della fase a gironi, il sistema prevede che:
- Le prime due squadre del gruppo con più punti complessivi accedano direttamente ai playoff;
- Solo la prima classificata del gruppo con meno punti eviti il Play-In;
- Le altre squadre qualificate si sfidino nel Play-In;
- L’ultima del gruppo peggiore venga eliminata.
Il nodo critico: imbattuti ma costretti al Play-In
Ed è proprio qui che nasce la critica di Faker. Attualmente, T1 e Gen.G guidano il Baron Group con un record perfetto di 4–0. Nonostante ciò, il loro gruppo è nettamente indietro nel computo totale dei punti rispetto all’Elder Group.
Il Baron Group conta al momento 10 punti complessivi, otto dei quali ottenuti da T1 e Gen.G, mentre l’Elder Group è già salito a quota 14. Se RedForce dovesse perdere contro KT, il divario diventerebbe matematicamente irrecuperabile, anche nel caso in cui T1 e Gen.G chiudessero la fase a gironi sul 5–0.
In questo scenario, una delle due squadre imbattute sarebbe comunque costretta a passare dal Play-In.
«Anche se finiamo 5–0, potremmo comunque dover giocare il Play-In», ha sottolineato Faker, evidenziando come le prestazioni perfette non garantiscano un accesso diretto alla fase finale.
Un dibattito destinato a crescere
La situazione della LCK Cup rappresenta un caso raro nel competitivo di alto livello: vincere tutte le proprie partite potrebbe non bastare per ottenere il miglior posizionamento possibile nel tabellone finale. Un sistema che, secondo Faker, premia l’equilibrio tra i gruppi più che il reale rendimento delle singole squadre.
Con la Super Week ancora in corso e i verdetti lontani dall’essere definiti, le parole della leggenda dei T1 potrebbero però avere un peso che va oltre il torneo in corso, alimentando una riflessione più ampia su possibili modifiche al format nelle future competizioni LCK.





