Si è chiuso il 3 maggio, nella cornice della Dickies Arena, il BLAST Rivals Spring 2026. In palio non solo il prestigio del titolo, ma anche un montepremi da 125 mila dollari e 2 Flyer Token, contesi da otto tra le squadre più competitive della scena: Team Vitality, FUT Esports, Natus Vincere, Astralis, FURIA, G2 Esports, FaZe Clan e GamerLegion.
A trionfare, ancora una volta, sono stati i Vitality, protagonisti di una stagione semplicemente dominante. Il secondo Grand Slam conquistato non rappresenta un punto di arrivo per il team francese, ma piuttosto l’ennesima conferma di una supremazia ormai consolidata. Con questo successo, infatti, Vitality raggiunge quota cinque trofei vinti su cinque tornei disputati nel 2026, mantenendo una streak perfetta che già fa tremare i record stabiliti lo scorso anno, quando si fermarono a sette vittorie consecutive.
“we will lose again at some point. Last year, we won seven thropies in a row. Right now, it’s the fifth. I don’t know when it’s going to stop, but hopefully the major is the main goal.” – Apex
Il percorso nel torneo è stato, come spesso accade negli ultimi tempi, impeccabile. Nei gironi Vitality ha chiuso con un netto 2-0, concedendo appena una mappa ai G2. In semifinale, la sfida contro GamerLegion si è risolta con un solido 2-0, spalancando le porte a una finale ad altissima tensione contro NAVI, in quella che è sembrata a tutti gli effetti una “fase due” della BLAST grand final di Rotterdam.
Nel primo game i NAVI sono partiti fortissimi, arrivando ad un 11-0 che ha davvero fatto tremare i fan dei vitality. Ma come ci hanno mostrato nell’ultimo anno, le api non si sono lasciati abbattere e hanno trasformato la tensione in forza, ribaltato completamente la partita e arrivando agli overtime, chiudendo poi in vittoria con un 16-12.
Nel secondo game, NAVI ha continuato a lottare con determinazione, ma Vitality, ormai entrata in ritmo, ha mantenuto il controllo nei momenti decisivi, assicurandosi la mappa con un combattuto 13-11. Il terzo e ultimo atto si è giocato su Dust II, storica roccaforte dei francesi: con la serie già indirizzata sul 2-0, Vitality ha dominato chiudendo con un netto 13-3 e sollevando il trofeo.
Lo sguardo si sposta ora sui prossimi grandi appuntamenti della scena: il PGL Astana 2026, in programma dal 9 maggio, e l’Intel Extreme Masters Atlanta, al via dall’11 maggio.




