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Back-to-back leggendario: Vitality conquista Rio e il secondo Grand Slam

Nel panorama competitivo di Counter-Strike, il dominio del Team Vitality prosegue senza battute d’arresto. Anche l’IEM Rio 2026 si è concluso sotto il segno delle api, consacrando la squadra francese come la prima nella storia a conquistare due Intel Grand Slam in back to back. Un’impresa senza precedenti che rafforza ulteriormente la loro egemonia su CS2.

Tra i protagonisti assoluti spicca Robin ‘ropz‘ Kool, che grazie a questo trionfo diventa il primo giocatore in assoluto a raggiungere quota tre Grand Slam in carriera, includendo anche quello vinto in passato con FaZe Clan.

Oltre al trofeo e al montepremi da 125.000 dollari, Vitality si è assicurata, grazie all’Intel Grand Slam, un premio da 1 milione di dollari. Assegnato da ESL al primo team capace di vincere quattro eventi ESL S-Tier nell’arco di dieci tornei consecutivi. Il premio viene distribuito direttamente ai giocatori, rendendo l’impresa ancora più prestigiosa.

Da regolamento, è previsto anche un “spoils bonus” da 100.000 dollari destinato a qualsiasi squadra capace di interrompere la corsa di un team verso il Grand Slam battendolo in finale — un obiettivo che, ancora una volta, è rimasto irraggiungibile.

Il cammino dei Vitality a Rio è stato pressoché perfetto. L’unico momento di difficoltà è arrivato nella finale dell’upper bracket contro Team Falcons, dove la streak di 18 vittorie consecutive si è interrotta, riaccendendo le speranze delle squadre rivali e alimentando la caccia alla ricompensa da 100.000 dollari.

Illusione durata poco. Nei playoff, Vitality ha ripreso il controllo assoluto, imponendosi con un netto 2-0 su Natus Vincere e replicando lo stesso risultato in semifinale contro FURIA, che neppure con il supporto del pubblico di casa è riuscita a trascinare oltre l’ostacolo rappresentato dalla solidità tattica dei francesi.

In finale, ad attenderli, c’erano gli Spirit. Il team russo ha approcciato la serie con grande aggressività riuscendo quasi a strappare il primo game, portato però ai supplementari da Vitality e chiuso sul 13-16. Anche la seconda mappa si è rivelata combattuta, con Spirit capace di mettere in seria difficoltà i campioni, prima di cedere 10-13. Nel terzo e decisivo atto, però, non c’è stata partita: su Dust II la luce negli occhi di Spirit si è spenta nel giro di pochi round e a quel punto non c’è stato più niente da fare. Vitality ha dominato con un netto 13-5, spegnendo definitivamente le ambizioni degli avversari e mettendo il sigillo sul torneo.

Al termine della sfida, il capitano Dan ‘apEX‘ Madesclaire ha voluto rendere omaggio agli avversari, sottolineando anche la grandezza del traguardo raggiunto:

“Insane feeling to win again this grand slam and IEM RIO.
This team is amazing.
I’m so proud
Gg wp Spirit”

Il circuito competitivo non si ferma e guarda già al prossimo appuntamento: il BLAST Rivals, in programma dal 29 aprile al 5 maggio alla Dickies Arena di Fort Worth. In campo ci saranno, oltre a Vitality, anche FURIA, NAVI, Astralis, G2 Esports, FaZe Clan, GamerLegion e FUT Esports.

La domanda ora è una sola: qualcuno riuscirà a fermare il regno delle api, o stiamo assistendo all’inizio di una delle dinastie più dominanti nella storia degli esport?

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