Dopo quattro sconfitte consecutive, i Los Ratones trovano finalmente la loro prima vittoria in LEC Versus, spezzando una striscia negativa che aveva acceso critiche, dubbi e non poche frecciatine dall’esterno. Il successo è arrivato il 25 gennaio, nella Best of 1 contro Team Heretics, disputata durante il secondo giorno della seconda settimana dello split stagionale di LEC Versus.
Un risultato che pesa, soprattutto per il contesto
Los Ratones arrivavano alla sfida con l’etichetta di squadra in difficoltà, spesso indicata come l’anello debole del torneo. Non a caso, nel pre-partita, il support degli Heretics Paul “Stend” Lardin non aveva perso occasione per ironizzare sulla situazione. Alla domanda “Le persone dicono che questa sia l’occasione migliore dei Los Ratones per vincere una partita, cosa ne pensi?”, la sua risposta è stata secca e tagliente: “That’s a good one.”
Una battuta che si inserisce in una lunga serie di commenti pungenti e critiche arrivate da altri team del LEC nelle ultime settimane. Ma proprio quella che sembrava l’ennesima occasione per essere bersaglio di sarcasmo si è trasformata, per Los Ratones, in una serata di riscatto.
La vittoria contro Heretics non cancella le difficoltà viste finora, ma rappresenta un segnale importante: la squadra è viva e capace di reagire sotto pressione. Un aspetto emerso anche nel post-partita, quando Laure Valée ha intervistato Simon “Baus” Hofverberg, top-laner dei LR.
Alla domanda se avesse “perso se stesso” e se in futuro potremo rivedere il vecchio Baus sul palco del LEC, il giocatore ha risposto:
“Uh well, it’s a complicated issue, you know. I think, two years ago, the game was a lot different as well. I had this thing ‘Bausen’s Law’. It’s really hard to pull off. I can do it with Sion because you get a passive when you die, right? It’s really hard to do it. Have I lost myself? I try not to. I’m just trying to play as best as I can and I don’t want to let my teammates down.”
Parole che raccontano un giocatore consapevole dei cambiamenti del meta e delle difficoltà di adattarsi, ma anche determinato a non tradire il gruppo. Non nostalgia, quindi, ma pragmatismo.
Per Los Ratones questa vittoria non è solo una tacca in classifica: è una risposta alle critiche, un primo passo per scrollarsi di dosso l’etichetta di squadra destinata a perdere. Resta da capire se si tratterà di un episodio isolato o dell’inizio di una vera svolta.





