A inizio anno, l’EWC Foundation ha avviato il processo di selezione per i National Team Partner e per il National Team Manager dell’Esports Nations Cup, la nuova competizione internazionale dedicata alle nazioni che si svolgerà a Riyadh dal 2 al 29 novembre 2026.
Dopo mesi di attesa, è finalmente arrivata la conferma ufficiale: l’Italia sarà tra i Paesi protagonisti del torneo.
La lineup italiana è pronta
A rappresentare il nostro Paese sarà IIDEA, l’associazione che riunisce e rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, selezionata come National Team Partner. I team coinvolti nel progetto saranno i “soci attivi” dell’associazione, realtà già affermate nel panorama italiano:
- DNSTY;
- EKO Esports;
- Exeed;
- Hmble;
- King Esports;
- NOVO Esports;
- aNc Outplayed;
- PG Esports;
- REPLY TOTEM.
Grande soddisfazione da parte di IIDEA, che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa.
«Siamo particolarmente felici di essere stati selezionati per rappresentare gli esports italiani in un progetto internazionale così strategico per il futuro del settore. Fin dal 2019 abbiamo creduto nel potenziale degli esports, aprendo la nostra associazione agli operatori di questo mercato e lavorando insieme a loro per creare un contesto di dialogo, crescita e sviluppo», ha dichiarato Thalita Malagò, Direttore Generale dell’associazione.
Alla guida della Nazionale ci sarà invece Gabriele “WolcatGames” Catterin, caster e analyst della scena LIT, nominato National Team Manager con il compito di coordinare il progetto competitivo.
La lista completa dei partner selezionati a livello globale è consultabile sul sito ufficiale della competizione e continuerà ad aggiornarsi nelle prossime settimane, con ulteriori nomine in arrivo.
Nel frattempo, a fine marzo è stato lanciato anche il nuovo account X “Italia Esports”, che diventerà il punto di riferimento per la community italiana per seguire aggiornamenti, sviluppi e retroscena del progetto.
Un’opportunità chiave in un momento di incertezza
L’ingresso dell’Italia nella competizione arriva in un momento delicato per il settore nazionale, segnato da rallentamenti e incertezze, con alcune realtà — come il circuito LIT — che avevano recentemente dato segnali di difficoltà. Proprio per questo, la partecipazione all’Esports Nations Cup assume un valore ancora più significativo.
«Riteniamo che la Esports Nations Cup rappresenti un’occasione unica per valorizzare il lavoro delle aziende italiane del comparto, rafforzarne la visibilità internazionale e favorirne uno sviluppo sostenibile nel lungo periodo», ha affermato il Vicepresidente Federico Brambilla.
Per l’ecosistema italiano si tratta infatti di una possibile svolta: un’opportunità concreta per rilanciarsi, dimostrare il proprio valore su un palcoscenico globale e invertire una narrazione che, fino a poco tempo fa, lasciava temere persino l’esclusione dell’Italia dal progetto.
L’occasione ora è arrivata. Starà al movimento esports italiano dimostrare di saperla cogliere.





