Fatal Fury: City of the Wolves è pronto a prendersi la scena globale all’Esports Nations Cup 2026, riportando uno dei franchise più iconici dei picchiaduro in un format inedito e carico di significato: la competizione per nazioni. E con esse, prestigio, rivalità e un montepremi complessivo da 250.000 dollari.
Saranno 32 giocatori, tutti su PS5, a contendersi il titolo in intensi scontri 1v1 dove precisione, tempismo e mind games strategici faranno la differenza. Elementi che da sempre definiscono Fatal Fury come uno dei titoli più tecnici e affascinanti nel panorama competitivo dei fighting game.
Dettagli del torneo: date, format e qualificazioni
La competizione di Fatal Fury: City of the Wolves si disputerà durante la seconda settimana del torneo, dal 12 al 15 novembre.
Il format prevede due fasi:
- Fase a gironi:
I 32 partecipanti saranno suddivisi in quattro gruppi da otto giocatori, con partite Best of 7 in formato round robin. Al termine, i migliori 16 giocatori accederanno alla fase successiva. - Playoff:
I 16 qualificati entreranno in un tabellone a eliminazione diretta, con ogni sfida disputata in Best of 9.
Le qualificazioni si terranno dal 3 al 5 luglio con un tabellone double-elimination. In palio 13 slot diretti e 3 wild card, che completeranno la lineup ufficiale del main event. Sarà qui che i talenti emergenti cercheranno di conquistare il proprio posto tra l’élite mondiale.
Le nazioni al centro della scena globale
Dopo oltre vent’anni senza un nuovo capitolo, la scena competitiva di Fatal Fury aveva vissuto un periodo di relativa quiete. L’uscita di City of the Wolves ha però riacceso l’interesse internazionale, con Giappone e Cina subito protagonisti grazie a risultati solidi nelle prime competizioni ufficiali.
Ma il panorama è tutt’altro che chiuso. Challenger provenienti da Asia, Europa e Americhe si stanno rapidamente affermando, pronti a mettere in discussione le gerarchie stabilite.


