Tom Clancy’s Rainbow Six Siege è pronto a salire sul palcoscenico globale dell’Esports Nations Cup 2026, portando uno dei tactical shooter più prestigiosi al mondo in un formato completamente internazionale.
Non più club, non più organizzazioni: questa volta si gioca per la propria nazione.
Saranno 24 squadre nazionali a sfidarsi su PC in un 5v5 ad altissima intensità, per spartirsi un montepremi complessivo di 1.320.000 dollari. In palio non c’è soltanto il denaro, ma qualcosa di ancora più grande: orgoglio, identità e supremazia nazionale.
Formula del torneo: date e qualificazioni
La competizione di Rainbow Six Siege si svolgerà durante la terza settimana del torneo, dal 18 al 22 novembre, e coinvolgerà 24 nazioni suddivise in:
- 12 squadre invitate;
- 10 squadre qualificate;
- 2 wildcard.
Fase a gironi
Le 24 squadre verranno divise in quattro gruppi da sei, con formato round-robin Best of 1. Solo le migliori 16 nazioni accederanno alla fase successiva.
Playoff
Si prosegue con un tabellone a eliminazione diretta:
- Tutte le sfide in Best of 3;
- Grand Final in Best of 5, per decretare la nazione campione.
Le qualificazioni, in programma dal 29 al 31 maggio, seguiranno in formato double-elimination, offrendo alle squadre emergenti la possibilità di guadagnarsi un posto tra le grandi potenze.
Le grandi potenze contro le nuove sfidanti
La scena competitiva di Rainbow Six Siege è stata storicamente dominata da nazioni capaci di produrre talento tattico di livello mondiale.
Paesi come Francia, Canada, Brasile e Corea del Sud hanno spesso fissato lo standard dell’eccellenza competitiva, formando giocatori e roster che hanno scritto la storia del titolo.
Ma la Nations Cup è terreno fertile per le sorprese. Quando le squadre rappresentano una bandiera anziché un’organizzazione, cambiano dinamiche, motivazioni e pressioni. Le outsider avranno l’occasione perfetta per sfidare l’ordine costituito e riscrivere la mappa del potere globale di Siege.





