Il dado è tratto, ma non nel modo che molti si aspettavano. La finale dello split invernale di LIT non si giocherà a Montecatini, come inizialmente annunciato. La notizia è ormai ufficiale: per problemi “logistici”, l’evento LAN è stato cancellato, lasciando spazio a una soluzione alternativa che ha già acceso il dibattito nella community.
Niente Montecatini: la finale cambia casa
Quella che doveva essere una vera e propria celebrazione dal vivo del competitivo italiano si trasforma, dunque, in un watch party. L’appuntamento è fissato per il 6 marzo alle 18:00 all’Arena Piola di Milano, dove i fan potranno seguire insieme l’atto conclusivo dello split.
L’evento non richiederà alcuna preiscrizione e la prima bevanda sarà offerta agli spettatori presenti. Un’iniziativa pensata per mantenere vivo lo spirito di aggregazione e il coinvolgimento nel pubblico, nonostante l’assenza della tanto attesa finale in presenza.
La community tra delusione e preoccupazione
Se da un lato il watch party rappresenta comunque un momento di ritrovo, dall’altro la reazione della community non si è fatta attendere — e non è stata delle più entusiaste. In molti hanno espresso delusione per quella che viene percepita come un’occasione mancata, soprattutto in un panorama esportivo italiano che, secondo diversi appassionati, sembra fare passi indietro invece che avanti.
La cancellazione della LAN riaccende infatti interrogativi sulla solidità organizzativa e sulla crescita strutturale del circuito nazionale, in un momento in cui la scena avrebbe bisogno di segnali forti e investimenti concreti.
Presenze ancora incerte, ma qualcosa si muove
Non è ancora chiaro quali organizzazioni saranno ufficialmente presenti all’evento milanese, né se i fan avranno la possibilità di incontrare i giocatori al termine delle partite. Un elemento che potrebbe fare la differenza in termini di partecipazione e coinvolgimento.
Sulla vicenda si è espresso anche “Deugemo”, noto reporter esportivo, che su X ha commentato la situazione alimentando ulteriormente la discussione. In risposta, Vincenzo Galia, proprietario di Colossal Gaming, ha assicurato che il team sarà presente e che farà il possibile per portare almeno i giocatori milanesi all’evento, garantendo così un contatto diretto con parte del roster.
Anche HMBLE dovrebbe prendere parte al watch party, ma al momento non sono arrivate conferme ufficiali da parte dell’organizzazione.
La sfida: HMBLE contro COLOSSAL
Al centro di tutto, però, resta il campo di gioco. La finale dello split invernale si disputerà il 6 marzo alle 18:00 e vedrà contrapposte HMBLE e CG, due squadre che hanno dimostrato grande solidità e costanza nel corso dell’intero torneo.
In particolare, i Colossal hanno saputo distinguersi per continuità di rendimento e capacità di adattamento, qualità che li ha portati fino all’ultimo atto della competizione. Dall’altra parte, HMBLE arriva con l’obiettivo di confermare il proprio valore e alzare il trofeo in una sfida che si preannuncia combattuta.
In palio, come sempre, c’è uno spot allo split invernale di EMEA Masters: un traguardo fondamentale per chi ambisce a misurarsi sul palcoscenico europeo.
Montecatini resta un’occasione sfumata, Milano diventa il nuovo punto di ritrovo. Resta da vedere se il pubblico saprà trasformare la delusione in energia, per sostenere dal vivo — seppur davanti a uno schermo — una finale che, sul piano competitivo, promette comunque spettacolo.





