L’11 aprile è calato il sipario sul PGL Bucharest 2026, al termine di una settimana intensa di competizioni andate in scena al PGL Studio nella suggestiva capitale rumena. Un appuntamento che ha confermato ancora una volta il fascino e l’alto livello competitivo della scena di Counter-Strike 2.
Sedici i team presenti ai nastri di partenza, ma a dominare su tutti sono stati i FUT Esports, autori di un percorso impeccabile che li ha portati a conquistare il titolo senza mai perdere una serie. Sin dai gironi, la formazione turca ha imposto il proprio ritmo: vittoria per 2-1 contro Inner Circle Esports, netto 2-0 contro NRG e un incredibile 2-0 contro PARIVISION, risultati che hanno evidenziato solidità e grande preparazione tattica.
Il dominio è proseguito anche nei playoff. Nei quarti di finale, FUT Esports ha superato con un secco 2-0 i B8, replicando lo stesso risultato in semifinale contro The MongolZ. Una marcia inarrestabile che ha portato il roster turco all’atto conclusivo del torneo con grande fiducia e senza alcuna sbavatura.
In finale, ad attenderli c’erano gli Astralis, nome storico del panorama competitivo di Counter-Strike e sinonimo di esperienza ai massimi livelli. Nonostante questi presupposti, FUT Esports non ha tremato: con una prestazione solida e concreta, ha chiuso la serie sul 3-1, conquistando il trofeo, la gloria e un premio di 200.000 dollari.
Archiviato il capitolo di Bucarest, l’attenzione si sposta ora sul prossimo grande evento del calendario competitivo di cs2: l’Intel Extreme Masters Rio, al via il 13 aprile.





